lunedì 10 settembre 2012

"NUDO S/COPERTA DELL'ANIMA" - VISIONI E LETTURE ....a Brentonico




In una meravigliosa serata di fine estate, nello splendido parco di Palazzo Eccheli Baisi a Brentonico, per la seconda inaugurazione della nostra mostra....ci hanno onorato  con la loro presenza e le loro parole ...



                                          il sindaco  del Comune di Brentonico 
                                               Giorgio Dossi


     l'assessore alla cultura del Comune di Brentonico 
Enrica Volpi



     Il nostro "console onorario"   nonchè auto-critico , prof. Pola Marcello 
 e  gli splendidi

Gigi Giovanazzi 

e Stefano Tovazzi
 





La bellezza  delle sale del Palazzo  ha  dato risalto,  
leggerezza ed eleganza ....alle nostre VISIONI E LETTURE


                         NICOLA COZZIO e TAGORE














WERNER KOFLER  e NATALIA GINZBURG 


































STEFANO TOVAZZI  e CHARLES BUKOWSKI





FABIO SEPPI e FERNANDO PESSOA






GIGI GIOVANAZZI e VIVIAN LAMARQUE







LUIGINA LORENZI e LUIGINA LORENZI





MARCELLO POLA e OSCAR WILDE




E  a completare la serata, la splendida  voce di  LUCIA  MACCANI





 accompagnata da :Mauro Marcantoni chitarra
                                       Paolo Morelli  fisarmonica
                                          Gigi Sartori basso



Un grazie al Comune di Brentonico per l'ospitalità, la disponibilità e la simpatia dei suoi rappresentanti.


A tutti gli ospiti della serata che ci hanno sostenuto con la loro presenza.

Un ringraziamento particolare agli
ARMONICANTO
per la musica, la poesia e la magia con cui ci hanno accompagnati 

 a Luisa  che ci ha preso squisitamente  per la gola con la sua opera d'arte:
 il buffet.

Un grazie anche a :
MIchele  al mixer
 Ilia e Gianna   ai dolci
Alessio alla logistica



                                                                                 FOTO DI STEFANO.

martedì 31 luglio 2012

INAUGURAZIONE 28 luglio 2012 ore 18.00


Presentazione "NUDO: S/COPERTA DELL'ANIMA"
espressioni di otto creativi indipendenti





Ore 18.30 del 28 luglio 2012
Grazie a chi , nonostante  il traffico bloccato sulla Mori -Nago facendosi  un'ora di macchina  per arrivare, ci ha gratificato con la propria presenza e il sorriso....così l'inaugurazione si è svolta nei migliori dei modi.

     La gradita presentazione dell'assessore alla Cultura del Comune di Nago, 
                                       dott.sa Norma Stefenelli



          
         
                                La presentazione "critica" del professor Marcello Pola















NICOLA COZZIO: sculture legno....



NICOLA COZZIO



Sei celata
in un linguaggio misterioso,
o amata,
e non posso conoscerti!
Avvolte nella nebbia
le montagne sembrano nubi.

                                                               Rabindranath Tagore










NICOLA COZZIO
Nasce nel 1964 a Spiazzo, nel cuore della Val Rendena. E' una valle alpina, glaciale, circondata da montagne monumentali e sono proprio loro ad influenzare fortemente la vita e le opere di Nicola.
Dal 1990 ha fatto della scultura il suo lavoro. E' autore inoltre di scritti, articoli, poesie e libri.
Essendo autodidatta l'artista non è legato ad un particolare stile, movimento  o momento artistico, ma trae ispirazione solo dal suo vissuto e dal gusto estetico che gli permette di realizzare opere di grande spessore apprezzate in diversi simposi in Italia e all'estero.
Le sue opere sono esposte in Italia, Germania, Olanda, Francia, Giappone, India.

GIGI GIOVANAZZI : scultura in gesso.....




GIGI GIOVANAZZI



Lavorava dove c'era buio.
Per questo portava
 lenti speciali che vedevano
anche cose invisibili,
per esempio una volta
vide una paura.

                                                                    Vivian Lamarque








GIGI GIOVANAZZI
Prendo spunti dalla realtà che mi circonda e dalle emozioni che mi investono, per inventare storie e nuove situazioni.
Nonostante la mia formazione accademica, amo esplorare nuovi materiali e tecniche diverse, cercando a fatica, di evitare la banalità


MARCELLO POLA




MARCELLO POLA










SALOMÉ
Iokanaan! Io sono innamorata del tuo corpo. Il tuo corpo è bianco come il giglio di un prato che il falciatore non ha mai falciato. Il tuo corpo è bianco come le nevi che si stendono sulle montagne di Giudea e scendono nelle valli. Le rose del giardino della regina d'Arabia non sono bianche come il tuo corpo. Né le rose del giardino della regina d'Arabia, né i piedi dell'aurora che pestano le foglie, né il seno della luna quando riposa sul seno al mare... Niente v’è al mondo di così bianco come il tuo corpo. - Lasciami toccare il tuo corpo!

IOKANAAN
Dov’è colei che si è concessa ai capitani degli Assiri, che hanno i fianchi cinti di cuoio e sulla testa tiare di colori diversi? Dov’è colei che si è concessa ai giovani d'Egitto che sono vestiti di lino e di giacinto, che portano scudi d’oro e caschi d'argento, e hanno dei corpi robusti? Ditele di alzarsi dal suo letto d’impudicizia, dal suo letto incestuoso, perché possa sentire le parole di colui che prepara la via del Signore; perché si penta dei suoi peccati. Sebbene non si pentirà mai, ma rimarrà nei suoi abomini, ditele di venire, giacché il Signore ha il suo flagello nella mano.

ERODE
Sulla mia vita, sulla mia corona, sui miei dèi. Tutto ciò che vorrai io te lo donerò, fosse pure la metà del mio regno, se tu danzerai per me. Oh! Salomé, Salomé, danza per me.

(dall’opera “ Salomè” 1893 di Oscar Wilde.)















MARCELLO POLA
Spesso mi guardo intorno e scopro cose magnifiche.
Forse la straordinarietà di oggi  è l'essere normali.